2026-04-23 08:35:00 Notizia fresca fresca direttamente dalle aride terre spagnole. Marca, sempre interessata al calcio di casa nostra, riporta quanto segue:
Il quotidiano italiano ‘La Gazzetta dello Sport’ si espande fino a 70 giocatori Lui numero di calciatori coinvolti in quello che in Italia è stato definito ‘Caso Escort’.
Il servizio offerto ai clienti facoltosi (calciatori, campioni dello sport, vip e uomini d’affari) è stato completo: una cena-spettacolo in un ristorante di lusso nella zona più esclusiva di Milano, seguita dalla possibilità di proseguire la serata in discoteca o nelle proprie camere d’albergo.
Si ritiene che almeno 70 calciatori abbiano partecipato alle feste organizzate dal Ma. De. Agenzia Milano Eventi, indagata per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
Lorenzo Cascini
“Ho un amico pilota di Formula 1 che vuole una fidanzata pagata. Possiamo trovarne una?”è stato registrato in una delle intercettazioni telefoniche.
In quelle notti c’erano le ragazze che lavoravano per l’agenzia invitato a fare sesso in cambio di denaro con i clienti.
Il caso rivela anche episodi più delicati, come quello di una giovane donna rimasta presumibilmente incinta dopo un incontro con un calciatore. “Non dirlo a nessuno… ho fatto il test, sono incinta di tre settimane.”
Nomi in codice utilizzati per riferirsi a “clienti”, che non sono oggetto di indagine
Lorenzo Cascini pubblica che “almeno 70 calciatori avrebbero partecipato a feste organizzate dall’agenzia di eventi Ma. De. Milano, indagata per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione”.
L’agenzia ANSA ha riferito che tra i presunti partecipanti al complotto ci sarebbero giocatori di Serie A di Inter, Milan, Juventus, Verona, Torino, Monza e Sassuolo.
IL i nomi degli uomini d’affari e dei giocatori sono stati omessi dall’ordinanza del tribunaleanche se la stampa italiana ha già pubblicato il nomi in codice che venivano utilizzati per riferirsi ai cosiddetti “clienti”“: Bastoni, Bellanova, Blisseck, Hakimi, Coutinho, Skriniar, Carlos Augusto, De Winter, Leao, Giroud o Menez.
Nessuno di loro è indagatopoiché, in quanto clienti, non hanno commesso alcun reato.
Piazza del Duomo, a Milano.RE CHEMA
“Purtroppo non si tratta di un reato, non è classificato come tale. Le ragazze erano totalmente arrendevoli, quindi non vi è alcun tipo di violenza; negli atti delle indagini non è emersa alcuna indicazione di violenza”, ha riferito il Guardia di Finanza.
Nell’indagine della Procura di Milano, coordinata dal sostituto procuratore Bruna Albertini, Non è stato determinato quante persone abbiano utilizzato servizi di scorta e droghe (protossido di azoto) che sono stati offerti.
I titolari dell’agenzia, Emanuele Buttinsì Debora Ronchie due suoi collaboratori, Alessio Salamone E Luan Fragasono stati posti agli arresti domiciliari.
La redazione vi terrà aggiornata nel caso vi siano altri aggiornamenti sull’argomento.