Spagna – Argentina 1-0: resoconto, risultato e gol della Roja che batte Messi e conquista il secondo titolo mondiale
2026-07-20 00:16:00 Riportiamo fedelmente quest’ultima notizia pubblicata pochi minuti fa sul web, sull’ottimo sito 101greatgoals:
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta. Il gol di Ferran Torres al 37° secondo dei tempi supplementari ha messo fine ad una finale tesa e frammentaria mentre l’Argentina alla fine ha esaurito la resistenza.
È stata la degna conclusione di un torneo che la Spagna aveva dominato per tutto il tempo. Hanno avuto la meglio sui campioni in carica per lunghi tratti, ma ci è voluto un momento di qualità da parte di Torres, che si è agganciato al respingimento di Nico Williams su cross di Porro e si è infilato in rete, per separare due squadre che si erano annullate a vicenda per 105 minuti frustranti.
Le speranze dell’Argentina di diventare la prima nazione a conservare la Coppa del Mondo dai tempi del Brasile nel 1962 si sono interrotte con un colpo di testa di Gio Simeone che ha superato la traversa di Simon negli ultimi secondi dei tempi supplementari.
La battaglia tattica domina il primo tempo senza reti
L’occasione ha pesato molto sugli scambi di apertura. L’Argentina, sapendo che questa sarebbe stata quasi certamente l’ultima partita di Coppa del Mondo di Lionel Messi, organizzata per frustrare e sconvolgere piuttosto che dominare.
La Spagna ha avuto la meglio nel primo tempo senza creare nulla di netto. Il tiro deviato di Yamal al quinto minuto è stato comodamente raccolto da Emiliano Martinez, e Oyarzabal ha costretto il portiere a una parata bassa al 39′ dopo che Rodri e Fabian Ruiz hanno combinato perfettamente.
L’Argentina era ancora più sdentata. Non sono riusciti a registrare un solo tiro nel primo tempo – la prima volta che una squadra è rimasta senza tiro in una finale di Coppa del Mondo – con Messi che ha gestito solo due tocchi nei primi 20 minuti.
Lisandro Martinez è stato costretto a uscire per infortunio prima dell’intervallo, inserendo Otamendi in una difesa che già faticava a contenere il movimento della Spagna.
Lo spettacolo dell’intervallo con Shakira, Madonna, Justin Bieber e i BTS potrebbe essere stato i 30 minuti più emozionanti dell’intervallo.
Il cartellino rosso di Fernandez spacca l’Argentina
Il momento decisivo dei tempi regolamentari è arrivato al 90′. Enzo Fernandez, già ammonito per simulazione, si lancia incautamente contro Cubarsi inseguendo una palla vagante e viene espulso direttamente.
L’Argentina, che aveva resistito eroicamente per 90 minuti con dieci uomini minacciosi, ora affronta i supplementari con un uomo in meno contro la squadra più soffocante del torneo.
Emiliano Martinez è stato straordinario in tutto. Le sue dieci parate in finale stabiliscono un record per qualsiasi portiere in una finale di Coppa del Mondo dal 1966, producendo parate di prim’ordine per respingere Torres, Laporte e Yamal.
Alla Williams è stato annullato un gol nei primi minuti dei supplementari per il fallo di Merino su Otamendi in fase di preparazione, un intervento del VAR che ha suscitato la furia della panchina spagnola ma che alla fine è stata la decisione corretta.
Lo stesso Merino arrivò a pochi centimetri dalla situazione di stallo pochi istanti dopo, con il suo colpo di testa su lancio di Williams che andò alla deriva appena oltre il palo destro.
Vince Torres, la Spagna tiene duro
La svolta è arrivata subito dopo la ripresa della seconda metà dei tempi supplementari. La palla di Porro sul secondo palo trova Williams, che con una tecnica brillante indirizza la palla sulla traiettoria di Torres.
L’attaccante del Barcellona non ha avuto bisogno di un secondo invito e ha lanciato un sinistro in rete. Spagna avanti.
L’Argentina ha dato il massimo negli ultimi quindici minuti. Otamendi si è spostato in avanti. Messi ha dominato ogni calcio piazzato.
Simeone ha realizzato l’occasione più vicina, un tiro sul primo palo su corner di Messi, sopra la traversa con la porta a bocca aperta al 120′.
Non era abbastanza. Merino, insanguinato dopo aver bloccato con la faccia un tiro di Messi al 117′, è stato aiutato da un ricevimento da eroe. La Spagna ha visto i restanti secondi e l’arbitro Slavko Vincic ha fischiato la fine.
La Spagna è campione del mondo. Yamal, 17 anni e già il giocatore più entusiasmante del pianeta, ha la medaglia di vincitore della Coppa del Mondo.
Per Messi non ci sono più montagne da scalare. Lascia questo torneo con 21 gol in Coppa del Mondo in sei tornei, un record che durerà per generazioni. In una serata in cui la Spagna meritava di vincere, la sua eredità rimane intatta.
Temperature altissime sul pianeta calcio. Ci saranno altri sviluppi? In caso affermativo vi terremo aggiornati come nostro solito!
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