TS – Spalletti, messaggio chiaro: “Comolli, voglio dire la mia. Per la Juve notti senza vita”
2026-05-23 17:57:00 Non lascia di certo indifferenti l’ultima news di Tuttosport:
Ultima giornata delicata per la Juventus: i bianconeri dovranno affrontare il Torino, in uno dei match più sentiti e attesi della stagione, anche per i tifosi. I risultati delle scorse giornate hanno fatto scivolare la squadra allenata da Spalletti al sesto posto e dopo il ko interno contro la Fiorentina, ora per la qualificazione alla prossima Champions League serve un miracolo. Una settimana di lavoro sotto pressione per i bianconeri alla Continassa che dovranno fare a meno della stella Yildiz, dello squalificato Bremer e con un Thuram ancora in dubbio. Proprio l’allenatore ha analizzato il momento della Juve in conferenza stampa alla vigilia del derby: “Mi aspetto una prestazione degna di quello che è successo questa settimana, degna di quello che vuole l’importanza della partita. Perché è un derby, e di conseguenza mi aspetto questa reazione, che ci vuole per una partita così importante”. E sugli infortunati ha aggiunto: “Yildiz non è a disposizione, Thuram non è a disposizione. La formazione la dico domani”.
“Ho passato delle notti senza vita”
In settimana si è parlato molto del nervosismo dei ragazzi: “Nervosismo… Noi non siamo stati nervosi in settimana. Abbiamo analizzato la cosa e siamo dispiaciuti. Abbiamo deciso di fare un percorso e una strategia, facendoli recuperare ieri, ma senza nervosismo. È una parola che ci viene attribuita, come il concetto di squadra in difficoltà o allo sbando. Tutto dipende da un episodio o da una partita. Io sto come sta qualsiasi persona a cui è successo un evento un po’ personale: puoi addebitarlo agli altri, trovare dei perché e creare nervosismo e confusione, oppure prendi e lo porti a casa, ci dormi insieme e rifletti sulle situazioni che provi, le cose che ti determina. A me purtroppo determina tanto una partita vinta oppure persa. Ho passato delle notti senza vita quando la mia squadra non esprime bene il lavoro del quotidiano e del tempo che gli dedico. Sono dispiaciuto e naturalmente questo mi condiziona un po’ la vita in generale”.
I complimenti a D’Aversa e il derby di Torino
Sulle parole di D’Aversa in conferenza stampa sul concetto di derby della Mole: “D’Aversa lo conosco bene perché io sono di Empoli e lo conosco e lo rispetto, sia come allenatore che come persona. Gli faccio i complimenti per cosa sta facendo con il Torino. Si vede che la squadra ha una sua identità, forza ed energia e da quando è arrivato lui è ancora più marcata. Dal mio punto di vista il derby di Torino mi sembra diverso da quello che ho vissuto a Milano e a Roma, perché ci sono due squadre agli antipodi per storia, ambizioni. Poi però arriva la partita, le due squadre scendono in campo e c’è un obiettivo e un premio importante. Di fronte ci sono due squadre che sono state e sono di livello top per i tifosi e la storia del calcio. La storia di queste due squadra fa luccicare gli occhi un po’ a tutti, per motivi diversi. Vincere non sarà facile e il sapere del derby si dovrà per forza andare a vivere e rispettare per quella che è l’importanza della città”.
