Tuttosport – Il momento di Nzola: Cagliari, la nuova risorsa di Pisacane

Tuttosport – Il momento di Nzola: Cagliari, la nuova risorsa di Pisacane

2026-10-05 10:12:00 Continuano i commenti sui social a seguito dell’ultima notizia riportata da TS:


Il calcio si nutre di inerzia, di momenti magici e di inerzie emotive che, a volte, la sosta per le nazionali rischia di spezzare bruscamente. Lo sa bene il Cagliari di Fabio Pisacane, atterrato a Madrid per disputare e vincere il prestigioso Trofeo de Vallecas contro il Rayo Vallecano, ma costretto a fare i conti con un’arma a doppio taglio: le due settimane di stop dal campionato. Una pausa che, per una squadra capace di issarsi fino a uno straordinario quarto posto in classifica, potrebbe anche rappresentare un pericolo nascosto anziché un vantaggio. La trasferta spagnola ha offerto indicazioni preziose, pur evidenziando le difficoltà di un undici inevitabilmente decimato dalle convocazioni dei Nazionali. Sotto nel primo tempo a causa della rete di Álvaro García, i rossoblù hanno cambiato volto nella ripresa grazie alla spinta dei cambi e, soprattutto, all’impatto devastante di M’Bala Nzola. L’attaccante angolano ha bagnato il suo esordio in maglia rossoblù con il gol dell’1-1, concretizzando un assist illuminante di Sugamele. Poi, la lotteria dei rigori ha incoronato Elia Caprile prima del sigillo finale di Zé Pedro che ha consegnato il trofeo agli isolani (6-5 il finale).

La sosta nel momento meno opportuno

Una notte di carattere, utile a tenere alta la tensione agonistica e a integrare i nuovi arrivati, ma che non cancella un interrogativo di fondo: serviva davvero fermarsi adesso? Se da un lato la sosta permette di svuotare l’infermeria e oliare i meccanismi tattici, dall’altro per una squadra che naviga a ridosso delle primissime posizioni in Serie A il calendario rappresenta una potenziale insidia. Quando si viaggia sulle ali dell’entusiasmo, con il morale a mille e una condizione psico-fisica che gira a pieni giri, interrompere il ritmo partita può congelare le certezze costruite con fatica nelle prime giornate. Il Cagliari ha stupito tutti per organizzazione, compattezza e sfrontatezza, issandosi in un quarto posto che profuma d’Europa e che accende i sogni dei tifosi. Tuttavia, staccare la spina per quindici giorni significa rischiare di perdere quel “fuoco” competitivo che permetteva ai cagliaritani di azzerare i pronostici della vigilia. I giocatori impegnati con le rispettive selezioni nazionali accumulano stanchezza e rischi fisici, mentre chi resta a Cagliari lavora a ranghi ridotti, perdendo la visione d’insieme del gruppo. La vittoria di Madrid contro il Rayo Vallecano dimostra che la mentalità è quella giusta e che la profondità della rosa può garantire alternative importanti a Pisacane.



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